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Acromatico-Apocromatico:
Si definisce "acromatico" un sistema ottico(un obbiettivo)che consente di mettere a fuoco nello stesso punto due diverse lunghezze focali.I raggi della luce bianca , composta dalle radiazioni blue,verdi e rosse quando passano attraverso un obbiettivo vengono focalizate in punti diversi , perchè ciascuna onda luminosa ha una sua "lunghezza" : le componenti blu sono più corte di quelle rosse . Ai fini dell'immagine catturata dal sensore o dalla pellicola , ciò genera una leggera sfocatura (aberazione cromatica) , visto che l'immagine blu,verde e rossa viene proiettata su piani diversi. Le costruzioni acromatiche riducono in parte questo problema ,che viene invece eliminato completamente nelle ottiche "apocromatiche",che riescono a mettere a fuoco tutte e tre le componenti cromatiche sullo stesso piano
ADC (Analog to Digital Converter):
è un dispositivo studiato dopo il sensore digitale e prima delmicroprocessore.Provvede a trasformare in valori digitalii segnali analogici in uscita dal sensore.
Aliaasing:
effetto di disturbo che si verifica quando la trama del soggetto o la ripetizione di linee dello stesso intterferisce con la trama dei pixel del sensore digitale.Un effetto di aliasing è anche quello di scalettatura di una linea diagonale , che appare frastagliata nell'immagine.Per evitare questo problema esistono i sistemi anti-aliasing,basati su un filtro anteposto al sensore digitale,ma può essera anche una funzione di elaborazione all'interno della fotocamera.Riducono fortemente di scalettatura ,ma possono dare un'impressione di minor nitidezza.
Apertura:
si intende normalmente come "apertura di diaframma" dell'obbiettivo.E' l'indicazione della luminosità disponibile.Vedi anche diaframma.
APS (Advanced Photo System):
è il più recente formato di pellicola, proposto alla metà degli anni '90 dai principali produttori che prometteva un "ponte" tra pellicola e digitale,grazie alla banda magnetica inserita in questa pellicola (studiata per registrare una serie di dati sugli scatti effetuati).
Artefatto:
è il fruttodi un effetto di interferenza nell'immagine.All'origine vi possono essere problemi di ripresa.Può anche essere causato da fenomeni di compressione dei file.
Artificiale (luce):
la luce artificiale è quella che troviamo in un luogo chiuso , di solito e luce al tungsteno (le normali lampadine domestiche) , alogene oppure al neon.La luce artificiale è caratterizzata da emissioni cromatiche differenti rispetto alla luce naturale,per questo e necessario impostare la fotocamera digitale sul tipo di illuminazione, per evitare dominanti fastidiose(giallo rosa per la luce al tungsteno e alogena,verdastra per la luce dei neon).
Autofocus (AF):
sistema ormai noto a tutti per la messa a fuoco gestita in modo del tutto autonoma dalla macchina fotografica . In poche parole, il soggetto viene seguito da sensori opposti (anche decine, sulle fotocamere più avanzate e sofisticate per essere più preciso e veloce).Questi sensori analizzano il contrasto del soggetto scelgono- in funzione di una serie di elaborazioni comlpesse -l'area o il soggetto da mettere a fuoco .In alcuni casi,il sistema AF è in grado di calcolare il movimento del soggetto,stimando velocità ed accellerazione ,e quindi di far scattare la fotocamera esattamente quando questo arriva ad una determinata distanza.I sensori sono collegati ad dei motori che agiscono direttamente sulla posizione delle lenti degli obiettivi.
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