Profondità di campo

In pratica...

Non sempre si riesce a controllare la profondità di campo delle immagini scattate dal visore LCD (l'immagine viene visualizzata troppo piccola e quindi anche lo sfuocato potrebbe apparire nitido all'occhio) . Le reflex offrono uno strumento: il tasto,posto vicino all'attacco dell'obiettivo, che "chiude" manualmente il diaframma per poter controllare nel minimo l'effetto e la resa . Attenzione, però: la chiusura del diaframma renderà più scura l'immagine nel mirino, ma se ci si abbitua questo sistema di controllo potrà essere utile nelle situazioni critiche.

 


Regole Utili - Profondità di campo...Non solo tecnica

    

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Oltre la tecnica ... Profondità di campo
In fotografia viene definita "profonditá di campo" la gamma di distanze entro cui gli oggettí formano un'immagine di nitidezza accettabile.ln termini rigorosi, un obiettivo riproduce un'immagine perfettamente nitida solo per gli oggetti posti
ad una determinata distanza (la distanza di messa a fuoco), mentre gli oggetti posti a distanza
progressivamente superiori o inferiori appaiono via via più sfuocati. Poiché peró in realtà, l'occhio umano non é in grado di rilevare le sfocature di piccola entitá, vengono considerat e a fuoco gli oggetti posti in una gamma di distanze, definita ap-
punto "profonditá di campo" La
profonditá di campo dipende da
svariati parametri:
 

I PARAMETRI NEL DETTAGLIO :

• la resa dell'obiettivo (la qualitá influenza la nitidezza, e di conseguenza il rapporto tra gli
elementi del soggetto a fuoco e quelli"non nitidi").

• la sua lunghezza focale (maggiore é la lunghezza focale usata e minore é la latitudine di
esposizione).

•la distanza di messa a fúoco (piú sei vicino al soggetto che stai fotografando, minore é la pro-
fonditá di campo,cioé l'ampiezza della nitidezza).

• l'apertura di diaframma (piú é aperto è il diaframma, minore é la profonditá di campo).

Queste sono le cose piú evidenti per sfruttare
al meglio la profonditá di campo: fai delle prove riprendendo la stessa scena con diverse focali, diversi diaframmi (compensando con
il tempo di esposizione la differenza di luce) e anche modificando la distanza dal soggetto,per comprendere nella pratica come si comporta la profonditá di campo.

In base ai dettagli che si vogliono cogliere la profondità di campo può essere utilizzata per far risaltare solo i soggetti.

 

A volte troppi dettagli troppa nitidezza troppi elementi generano confusione:se volete raccontare con la fotografia una bella storia,usate pochi dettagli, il resto é superfluo. In quest'ottica, ridurre la profonditá di campo é un'arma molto preziosa.

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