Regole Utili - Liperfocale

    

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Iperfocale
 

 

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Lo schema mostra come si estende la profondità di campo,rispetto al piano di messa a fuoco (iperfocale) : 2/3verso l'infinito,1/3 verso la fotocamera

Uno dei desideri classici del fotografo è poter avere tutto nitido e tutto a fuoco nell'immagine;questo perchè l'occhio umano,adattandosi continuamente alle varie distanze,da l'impressione di un mondo sempre "nitido" , a tutte le distanze. L'obietivo della fotocamera ,che invece congela un,istante,propone una realtà che limita la nitidezza a nun solo piano,o comunque solo ad alcune zone dell'immagine ,sfuocando il resto.

Si possono applicare i piani di messa a fuoco chiudendo il più possibile il diaframma e usando ottiche grandangolari ,ma si può sfruttare con successo anche la regola dell'iperfocale ,utilizabbile per fotografare paesaggi e scene dalla media distanza all'infinito .

Questa regola,si basa sul fatto che la profondità di campo si estende ,rispetto al piano che mettiamo a fuoco,sia verso la fotocamera (di 1/3),sia oltre il soggetto (di2/3). Questo significa che se,quando fotografiamo un pasaggio,seguiamo l'impostazione in automatico dell'autofocus ,avremo una perdita di profondità di campo,perchè appare ovvio che mettendo a fuoco all'infinito (dove,normalmente,la fotocamera metterebbe a fuoco automaticamente fotografando un panorama ),tutta la potenzialità di profondità di campo che si estende oltre il piano di messa a fuoco (come già detto,la maggior parte :ben 2/3!) verrebbe persa,perchè oltre l'infinito non c'è nulla.

Al contrario , potremmo avere bisogno di aumentare la profondità di campo su soggetti più vicini,nella stessa inquadratura , che potrebbero invece non risultare perchè l'estensione della messa a fuoco è minore più ci si avvicina alla fotocamera.Il trucco,quindi,èquello di disinserire la messa a fuoco automatica . e mettere a fuoco un soggetto che non è posto all'infinito,ma un pòpiù arretrato.Se non si vogliono fare calcoli complessi,è bene fare delle prove (il digitale consente di farle tranquillamente senza costi,visto che non c'è pellicola da sviluppare) è scoprire qual'è la distanza che,pur non posta all'infinito,ma più vicina,consente comunque di avere a fuoco ilpaesaggiolontano,sfruttando l'estensione della profondità di campo (i famosi 2/3)

Facendo questa correzione di messa a fuoco ,si avrà l'estensione fino all'infinito,ma specialmente una maggiore estensione di profondità di campo verso la fotocamera,sfruttandola al meglio.Il piano di messa a fuoco più vicino alla fotocamera che consente di avere comunque a fuoco l'infinito si chiama iperfocale.

Per sfruttare al meglio la profondità di campo si può mettere a fuoco manualmente sulla distanza "iperfocale,per avere a fuoco sia un soggetto a media distanza ,sia il paesaggio all'infinito come (come nelle foto d'esempio a sinistra) l'autofocus incorrerebbe nell'errore di mettere a fuoco o lo sfondo (foto 3) o il soggetto più vicino (foto 2).


 

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