La Pulizia

Per eseguire la pulizia in modo corretto occorre prima di tutto determinare di quale tipo di superficie si tratta, poiché diverse superfici richiedono diversi trattamenti. Per esempio un corpo macchina in plastica con finitura argento deve essere pulita con leggerezza e con solventi non aggressivi per evitare di rimuovere lo strato della finitura superficiale.


Per stabilire con sufficiente certezza la natura della superficie da pulire guardiamo all'interno della camera, per esempio dentro lo scompartimento delle batterie, ed osserviamo attentamente i dettagli.

Nel caso illustrato dalla foto a sinistra, la fotocamera ha una finitura argento all'esterno ma all'interno rivela una comune plastica di colore grigio chiaro. Ciò significa che la superficie esterna della camera è stata trattata con vernice argentata, e perciò relativamente fragile e facile da asportare.

Si può usare lo stesso sistema per stabilire se la camera ha un corpo metallico e qual'è la sua finitura. Nella foto a destra, se apriamo il vano batterie, possiamo osservare il corpo metallico (1), il rivestimento interno in plastica (2), e che il metallo ha una finitura in vernice.

Una volta verificato tutto ciò le operazioni di pulizia potranno essere fatte in sicurezza e senza eccessivi timori.

Avremo bisogno di alcuni materiali:
- Detergente per vetri di buona qualità (senza ammoniaca)
- Batuffoli di cotone (cotton fioc)
- Alcool
- Aria compressa o gas compresso
- Tessuto di cotone (fazzoletto o salvietta, no garza) non inamidato, non nuovo
- Buon senso e attenzione

Attenzione: I contenitori dei detergenti non recano sempre la composizione chimica del prodotto contenuto. Per verificare la presenza di ammoniaca occorre aprire la confezione e annusare attentamente. Un odore acre e pungente è chiaro segno della sua presenza.

Pulizia della superficie del corpo macchina:
Di solito basta inumidite col fiato la parte da pulire e strofinare leggermente con uno straccio di cotone pulito. Per le macchie di grasso (impronte digitali o altro) diluite al 50% il detergente per vetri con acqua e pulite con delicatezza. Per i residui di colla lasciati da un adesivo, inumidite un tessuto di cotone con alcune gocce di alcool e procedete con molta cautela.

Non usate mai alcool su superfici con disegni o con colori sfumati, o quelle in plastica. L'alcool potrebbe sciogliere la vernice di finitura o alterare i colori della parte interessata.

SOTTO LA PIOGGIA
• Se state fotografando sotto la pioggia, per proteggere la fotocamera, basta infilarla in un sacchetto di plastica. Praticate un foro a un'estremitá per consentire il corretto funzionamento dell'obiettivo e usate l'apertura del sacchetto per poter inquadrare nel mirino oppure nel monitor LCD;
• se vi apprestate a realizzare riprese sot'acqua, prima di tutto controllate che la custodia subacquea per la vostra fotocamera sia in buono stato e non presenti dei fori. Per farlo, riempite un secchio o la vasca da bagno d'acqua e immergetevi la custodia (senza fotocamera). Estraetela e controllate, poi, se é penetrata dell'acqua all'interno;
• é indispensabile lubrificare gli oring, cioé le guarnizioni che proteggono le fotocarnere da infiltrazioni e agenti atmosferici;


• per proteggere la fotocamera dai dannosissimi effetti de sale marino, non dimenticate mai di lavare, immediatamente dopo l'uso a contatto con l'acqua di mare, la macchina e la custodia con acqua dolce.

Lunghe esposizioni - Manutenzione dell'attrezzatura

    

Home > Regole Utili >Manutenzione dell'attrezzatura > ---------------------- Precedente < Argomento > successivo

Consigli per mantenere in ordine tutta la nostra attrezzatura


 

 

La manutenzione della nostra attrezzatura (conservarla con cura eseguire periodiche pulizie ecc.) è una delle "condizioni" primarie da effettuare per mantenere al meglio tutti inostri strumenti fotografici e sfruttarli sempre in moto ottimale...

Qui ha fianco uno spray antistatico utile per pulire monitor, display , e lenti in genere. Quindi utile anche per le nostre ottiche.Questi spray evitano che la polvere si riattacchi alla nostra attrezzatura , spruzzare una piccola quantità e ripulire con un panno morbido .Questo puo essere utile a condizione di fare molta attenzione durante le fasi di pulizia e non dirigere il getto dello spray direttamente sulle lenti ma una piccola quantità sul panno.

 

Alcune regole per mantenere in ordine il nostro materiale
  • Non lasciate mai la fotocamera in luoghi caldi o al sole, specie sulla spiaggia.
  • Evitate di far finire nella fotocamera polvere e sabbia, e maneggiatela con cautela senza mai forzare l’obiettivo zoom.
  • Togliete le batterie se non la utilizzate per lunghi periodi.
  • Se passate repentinamente da luoghi freddi a luoghi caldi, per limitare il formarsi di condensa mettete la fotocamera in un sacchetto di plastica e chiudetelo. In tal modo la temperatura varierà più lentamente e quando si sarà stabilizzata potremo estrarla ed iniziare a fotografare.
  • Proteggete le ottiche con coperchi originali e filtri rigorosamente di marca, un filtro scadente porterà al deterioramento dell’immagine finale. Se notate internamente delle muffe sotto forma di piccole ragnatele, portatele subito al centro assistenza
Le fotocamere tendono a diventare ricettacoli di impronte digitali e polvere, e pulirle senza causare qualche danno può dare qualche preoccupazione. Impariamo a mantenere la nostra camera in ottime condizioni per anni usando mezzi semplici e qualche precauzione.
Molte fotocamere nuove recano qualche adesivo, e molti evitano di toglierlo per timore di danneggiare la superficie. Questo però può rivelarsi un errore. Col passar del tempo vari tipi di superfici esposte alla luce tendono a cambiare leggermente di tonalità, ed un adesivo potrebbe lasciare la sua impronta per sempre. Inoltre questi adesivi non hanno alcuna utilità, recando solo caratteristiche tecniche o la certificazione del controllo di qualità ecc. La loro rimozione non comporta la perdita della garanzia o il valore di rivendita della macchina..
La polvere può essere soffiata via dalle fessure o giunture usando aria o gas compressi contenuti nelle bombolette a pressione. Tenere sempre la bomboletta verticale, e soffiare brevi impulsi alla distanza di almeno 10 cm dalla camera.

Il gas compresso genera temperature molto basse e provoca condensazione, quindi una pressione eccessiva su una giuntura potrebbe far penetrare umidità nella camera.
Pulizia delle lenti:
In commercio si possono trovare molti prodotti ed oggetti per pulire le lenti, che oltre a non essere assolutamente necessari, possono talvolta anche dimostrarsi dannosi. Un semplice tessuto di cotone morbido e lavato molte volte può fare il lavoro altrettanto bene, se non meglio.

In particolare occorre fare attenzione a due prodotti:

Uno è un tubetto contenente un solvente, con una estremità in tessuto incollato. Se l'oggetto viene riscaldato, la colla comincia a sciogliersi e può spalmarsi sulla lente, risultando difficile da rimuovere senza danneggiarne lo strato protettivo superficiale. L'altro sono le salviettine di carta imbevute. Qualunque sia il tipo di carta, è meglio evitarne l'uso direttamente sulla lente perché le fibre della carta potrebbero essere piuttosto abrasive.

Pulire la lente di una fotocamera digitale può rivelarsi un'operazione abbastanza difficile. Molti modelli hanno lenti molto piccole, e gli obiettivi con lo zoom sono sensibili allo spostamento laterale. Inoltre, alcune camere hanno una barriera che copre automaticamente la lente quando la camera viene spenta.

In questo caso, occorre accendere la camera e poi togliere le batterie, impedendo così l'azionamento della copertura. Ricordate che le lenti sono fragili, non applicate quindi nessuna pressione ed evitate ogni spostamento laterale.

La prima cosa da fare, sia per lenti grandi che piccole, è soffiare sulla superficie per togliere qualunque particella che potrebbe graffiarla. Usate aria compressa a brevi impulsi, a distanza opportuna, ed in direzione angolata rispetto al piano della lente.

Inumidite la lente col respiro e pulitela usando un tessuto di specifico per lenti fotografiche. Se non si riesce a raggiungere tutti i punti, si può usare un cotton fioc. Ancora, si raccomanda estrema cura, non esercitare alcuna pressione, tenere il bastoncino in posizione angolata.

Non usare alcun prodotto chimico, non pulire la lente a secco, non usare prodotti per occhiali.

Gli aloni lasciati da gocce d'acqua o altri liquidi possono essere difficili da eliminare. Come sempre, la cosa migliore è prevenire, quindi asciugare la lente prima che le gocce si asciughino spontaneamente sul vetro. Alla fine, basta un po' di aria compressa per eliminare ogni residuo.


Esistono in commercio diversi tipologie di prodotti per la pulizia alcuni molto utili dotati di pennellino e pompetta per aspirare la polvere e quindi non di soffiare aria che sposterebbe i granelli di polvere senza toglierli , evitando anche danneggiamenti dati dalla troppa aria soffiata nelle parti interne.

Come pulire la macchina fotografica

1 - Soffiate via la polvere senza creare traumi alle delicate componenti, spolverate poi la vostra attrezzatura con un pennellino a setole morbide e, se foste costretti ad usare una bomboletta ad aria compressa, tenetela sempre verticale per evitare la fuoriuscita del gas refrigerante e sufficientemente lontana (30 cm almeno, cioè più di un vostro palmo) poiché i gas compressi, anche l’aria, quando vengono portati a contatto repentino con un ambiente a pressione molto più bassa, tendono a condensare formando quelle goccioline che tutti conoscerete, del classico cambiamento di stato.

2 - NON USATE MAI IL COMPRESSORE, il getto troppo violento può danneggiare la macchina e spingere granelli di sabbia all’interno della fotocamera.

3 - Non soffiate mai aria compressa sulle tendine dell’otturatore, si danneggerebbero.

4 - Non toccate MAI le tendine dell’otturatore con le dita, non riuscireste mai a riposizionarle correttamente compromettendo tutta la parte meccanica dell’otturatore e non solo le stesse tendine.

5 - Lo specchio reflex e lo schermo di messa a fuoco sono parti delicatissime, evitate qualsiasi sfregamento, i peletti possono essere tolti solo con un dolcissimo getto d’aria e comunque non intervengono nel deterioramento dell’immagine, bensì solo nella visione reflex.

6 - Non spruzzate mai con alcun tipo di lubrificante, detergente o disossidante nelle apparecchiature fotografiche, non esistono difetti che si riparano "con un po' d’olio" o grasso.

ALTRO aspetto importante da considerare nella pulizia della fotocamera riguarda la rimozione di possibili granelli di polvere che potrebbere depositarsi sul sensore (specie nelle reflex durante il cambio di ottica) come vedremo più avanti nella sezione PULIZIA DEL SENSORE.

Se invece ci cimentiamo nella fotografia subacquea dobbiamo far fronte ad una serie di problematiche "estreme" per quello che riguarada gli agenti atmosferici.

E' bene affrontare correttamente la manutenzione del corredo fotografico in tutte le situazioni. L'attrezzatura corre spesso il rischio di sporcarsi e, a volte,
danneggiarsi. In genere, bastano pochi, semplid accorgimenti per mantenere fotocamere e accessori puliti e in ordine ed evitare, cos'i, danni irreversibili.

• Cambiate obiettivo con attenzione, evitando che la polvere (o, in certi casi, la sabbia) entri nel corpo macchina o nell'obiettivo stesso;
• Prima di effettuare il cambio dell'ottica, se possibile, riparatevi in un luogo pulito e asciutto;
• Usare sempre i tappi di obiettivi e corpo macchina;
• Riponete correttamente l'attrezzatura negli appositi sacchetti protettivi e poi nelle borse o zaini che avete con voi;
• Se vi accorgete che si é depositata della polvere sull'obiettivo, non pulitela frettolosamente, magari sulla manica della maglietta! Procuratevi una pompettina e un pennello con i quali rimuoverla delicatamente e senza graffiare le lenti dell'obiettivo;

 

 

 

Torna su