PER IL RITRATTO

PANNELLI RIFLETTENTI

Utilizzare dei pannelli più piccoli per i primi piani (35x50 cm o 50x70 cm) e più lunghi per fare ritratti a figura intera (70x100).

IL pannello riflettente deve essere posizionato fuori dall'inquadratura, ma non distante dal soggetto (vedi schema a fianco ) in moda da far riflettere la luce della finestra proprio in quei punti che altrimenti rimarrebbero in ombra.Il pannello da usare se non si dispone di uno professionale, si può usare un qualsiasi altro supporto l'importante che sia rigido (in modo da poterlo posizionare facilmente come un pannello di polistirolo o un cartoncino bianco,rispetto ad un'asciugamano si maneggià più facilmente).Nei negozzi di fotografia si possono acquistare pannelli specifici.

Tecnica Fotografica - Il ritratto

    

Home > Tecnica > Il ritratto > ---------------------- Precedente < Argomento > successivo

La tecnica giusta per il ritratto
 

Il ritratto è una rappresentazione di una persona secondo le sue reali fattezze. Il ritratto che un artista fa di sé stesso si chiama autoritratto.

Il termine si riferisce propriamente ad un'opera artistica (pittura, scultura, disegno, fotografia o anche, per estensione, una descrizione letteraria) e in un certo senso limita le possibilità creative dell'artista, per mantenere l'attinenza col soggetto dal vero: forse per questo alcuni artisti non si vollero mai adattare a praticare il ritratto (come Michelangelo).

In realtà il ritratto non è mai una mera riproduzione meccanica delle fattezze (come una maschera di cera modellata su un volto o una qualsiasi impressione fotografica), ma vi entra comunque in gioco, per definirsi tale, la sensibilità dell'artista, che interpreta le fattezze secondo il suo gusto e secondo le caratteristiche dell'arte del tempo in cui opera. Vi furono artisti che praticarono ampiamente e in maniera quasi esclusiva il ritratto e intere civiltà che rifiutarono il ritratto quale "figura cavata dal naturale" (come l'arte greca arcaica e classica). La presenza o assenza del ritratto fisiognomico in determinate civiltà (che pure possedettero mezzi artistici sufficienti per produrne) non è una semplice questione di gusto verso una o l'altra forma artistica, bensì vi entrano in gioco particolari condizioni mentali e ideologiche riflesse negli sviluppi e le condizioni delle società dove operarono gli artisti.

Schema per il ritratto

Per realizzare un buon ritratto in casa ottenendo anche buoni risultati come in uno studio fotografico , si può seguire qualche piccolo accorgimento. Prima di tutto bisogna analizzare bene la luce , se si scatta in casa scegliamo una zona dove possiamo ottenere una illuminazione morbida e avvolgente che non provochi ombre marcate difficilmente controllabili . UNA LUCE DI UNA FINESTRA può venirci in aiuto . Bisogna evitare che il flash "spari" troppo in modo diretto, evitando così risultati troppo "duri"e assottigliati, e in motli casi infastidisce il soggetto stesso.Una finestra appunto con tende chiare che ammorbidiscono i raggi del sole, soprattutto nelle condizioni metereologiche e nelle ore di luce maggiore.IL SOGGETTO va posto parallelo alla finestra in modo che la luce illumini uno dei due lati del viso.La luce che trapassa dalle tende darà un risultato molto è una illuminazione ideale e contemporaneamente, sul lato opposto un ombra molto scura. Il SENSORE difficilmente della macchina difficilmente catturerà tutti i dettagli della zona scura e di quella chiara.Si avrà cosi un risultatoche teccnicamente si definisce TROPPO CONTRASTO. Non è un problema; perchè sarà sufficente schiarire la zona d'ombra: (si può intervenire anche in post produzione con il fotoritocco in alcuni casi , guarda qui) in pratica è sufficente opporre dal lato opposto un pannello riflettente (una superfice bianca non colorate per non creare una dominante.)

 

 

Torna su