nelle foto sportive

ferrari

Tecnica spesso usata nella fotografia giornalistica e sportiva...

soprattutto nelle gare automobilistiche scattare in rapida sequenza,torna utile nella scelta finale dell'immagine poichè mette a disposizione una svariata sequenza di fotogrammi...

Scattare in rapida sequenza e spesso utile in situazioni estreme , come la fotografia sportiva,per essere sicuri di "congelare" l'esatto istante dell'arrivo di un corridore . Spesso però si crede che una raffica di imagini ci permetta di ottenere tra tante,quella giusta,non sempre però è così.A volte e meglio inquadrare con cura il soggetto e scattare nel momento preciso dell'arrivo piuttosto che lasciare al caso il risultato.Infatti non sempre tra tante foto in sequenza si trova effettivamente quella giusta. 

 


Tecnica Fotografica - sequenze di scatto rapido

    

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Sequenze rapide di scatto - tecniche

 

Le fotocamere reflex hanno una caratteristica molto importante,che invece è limitata nelle compatte: ovvero la possibilità di scattare fotografie in sequenza rapida.Se selezioniamo la funzione "scatto continuo" al posto di "scatto singolo" ,tenendo premuto il pulsante di scatto,la fotocamera esegue una raffica continua scattando tante foto a breve distanza di tempo una dall'altra. I modelli amatoriali di solito raggiungono sequenze pari a circa 3fps (fotogrammi al secondo), mentre i modelli semiprofessionali raggiungono circa i 6 fps mentre quelle professionali , di solito studiate per i fotogiornalismo e la fotografia sportiva , raggiungono e superano anche i 10 fps.

In modalità automatica ,la fotocamera ad ogni scatto esegue la regolazione della messa a fuoco,dell'esposizione,attiva la chiusura del diaframma,alza lo specchio e fà partire l'otturatore esponendo l'immagine: le rapide sequenze di scatto,quindi,richiedono una tecnologia molto sofisticata ed evoluta e una grande robustezza meccanica.

Le sequenze di scatto ,oltre ad avere un'indicazione di velocità (i già citati fotogrammi al secondo) di solito presentano anche una limitata autonomia,segnalata sui libretti di istruzioni: di solito diverse decine di immagini in jpeg e alcune in RAW . Dopo il numero indicato di scatti , non è possibile proseguire con sequenze alla velocità massima, bisogna interrompere per un istante prima di ricominciare a scattare ; in caso contrario,la macchina o si ferma , o scatta con maggiore lentezza.Il motivo è il seguente: la fotocamera è in grado di scattare continuamente alla massima velocità indicata, ma poi serve un tempo più lungo per la conversione analogica/digitale e il salvataggio dell'immagine sulla scheda. Per non rallentare la fase di scatto,la fotocamera dispone di una specie di "anticamera" chiamata "buffer" che permette di archiviare temporaneamente i files in lavorazione , prima del loro salvataggio.Se scattiamo molto rapidamente e per sequenze molto lunghe , i buffer si riempiono è non può più accettare altre immagini.

Le riprese d'azione sono le più indicate per usare la modalità scatto continuo,per poter congelare l'attimo fuggente...

La posizione di scatto continuo sulle fotocamere più evolute viene proposta in 2 velocità:normale e veloce (spesso caratterizzata dalla lettera H,da "high" , alta in inglese. 

 

 

 

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