Zoomare

La grande versatilità dello zoom è caratterizzata da una focale variabile, che consente di modificare l'angolo di campo tramite una apposita ghiera posta sul barilotto dell'obiettivo stesso. Ormai è considerato l'obiettivo per eccellenza,sia per gli appassionati che per i professionisti.

DUE VALORI DI DIAFRAMMA

Le ottiche zoom presentano quasi sempre due valori di diaframma , ad esempio f/3,5-4,5mm,perchè il valore del diaframma è il frutto di un determinato diametro diviso per la focale dell'ottica. In un 70-210 mm , il diametro del diaframma a 70 mm fornisce una luminosità superiore rispetto allo stesso diametro impostato a 210 mm . Alcuni zoom hanno un sistema di correzione che consente di mantenere la stessa luminosità massima per tutte le focali.

Nikon 35-80 mm

Nikon 18-200

Il 18-50 sigma con diametro 72 mm (di solito il 18-50 mm è l'obiettivo più usato è in dotazione ai corpi macchina al momento dell'acquisto)

Le reflex sono quasi sempre vendute con un ottica "standard" zoom,solitamente un 18-55 mm che sul formato APS-C corrisponde a circa un 28-90 mm.Di solito questo "primo obiettivo" trova successivamente nel corredo "stansard" un compagno ideale nel 70-200 mm (circa un 110-320 mm) e magari un 10-22 mm (16-35 mm circa) o similare per una resa fortemente grandangolare.

COMPATTE

Nelle fotocamere compatte non si parla generalmente di focale , ma di rapporto di ingrandimento : 6x 4x 5x

Le fotocamere compatte sono tutte dotate di ottica zoom, spesso variabile tra un medio grandangolo e un buon tele(corrispondente a circa da 30 o 35 mm a 200 o 300mm sul formato 35 mm). il mercato propone anche compatte con zoom più grandangolari,attorno ai 28mm. nel settore delle compatte, si tende a parlare, più che di focali, di "rapporto dello zoom": 4X,6X,10X. ciò significa che la focale massima (tele) è4,6 o 10(x) superiore alla minima: per esempio un 70-210 mm è da considerarsi un 3x (70x3=210mm)

 


Tecnica Fotografica - L'obirttivo Zoom

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LO ZOOM

Canon EF-S 18-200 f 3.5-5.6 is

 

Il canon 18-200 è dotato di uno schema ottico con 16 elementi in 12 gruppi comprendente elementi UD ed asferici che minimizzano l’aberrazione cromatica grazie al trattamento Super Spectra e garantiscono dettagli nitidi per l’intera gamma focale; la distanza minima di messa a fuoco di soli 45 cm offre ai fotografi una flessibilità d’inquadratura totale, con possibilità di realizzare anche interessanti close-up.

Grande versatilità di focale...un solo obiettivo!!

In fotografia, un obiettivo zoom (o semplicemente zoom) è un obiettivo complesso la cui lunghezza focale può variare (a differenza di quanto avviene negli obiettivi primari). Gli zoom sono usati, oltre che come obiettivi per fotocamere, anche per telecamere, binocoli, telescopi e altri strumenti ottici. Il nome transfocatore o trasfocatore, con cui lo zoom è stato indicato in passato, è ormai desueto.


Spesso ci si riferisce agli zoom indicando il rapporto fra la focale massima e la minima. Per esempio, un obiettivo con lunghezza focale variabile da 100 mm a 400 mm può essere indicato come zoom "4x". Il termine iperzoom viene talvolta usato per indicare zoom con un rapporto di focale molto esteso, solitamente compreso fra "5x" e "10x" (per esempio, da 35 a 350 mm) o addirittura "12x".A seconda del range di lunghezze focali previste, uno zoom si può collocare nella fascia delle lunghezze focali dei teleobiettivi (sopra i 50 mm), dei grandangoli (sotto i 35 mm), o in una fascia mista (per esempio, da 28 mm a 80 mm). La maggior parte delle fotocamere moderne sono vendute in kit con uno zoom di fascia mista, che pur senza eccellere in nessun tipo di ripresa, risulta evidentemente molto versatile. Le fotocamere compatte, in particolare, montano tutte questo tipo di obiettivo.

Le fotocamere digitali utilizzano spesso, in aggiunta allo zoom ottico, un ulteriore meccanismo di zoom digitale, ma la qualità dello zoom digitale (che semplicemente "ridimensiona" l'immagine in modo analogo a quanto fanno i programmi di elaborazione delle immagini) è generalmente inferiore.Poiché nei modelli moderni di zoom la messa a fuoco rimane stabile anche quando si modifica la lunghezza focale, e la messa a fuoco può essere "bloccata" (solitamente premendo delicatamente sul pulsante di scatto) lo zoom può facilitare una messa a fuoco di precisione. Il fotografo, infatti, può "zoomare" sul dettaglio più rilevante (per esempio, gli occhi per un ritratto), mettere a fuoco e bloccare il fuoco, e poi ricomporre (per esempio allargando l'inquadratura fino a includere tutto il soggetto).

 

componenti di uno zoom ottico

La versatilità dell'obiettivo zoom consente ,dalla stessa distanza ,di realizzare scatti molto differenti,grazie al cambio di focale e,di conseguenza ,dell'angolo di campo

Se lo zoom è in assoluto l'obiettivo più venduto è perchè consente non solo di "avvicinare e allontanare" un soggetto , ma di poter inquadrare alla perfezione la composizione ideale nel mirino,e quindi di ottenere sempre immagini digitali alla mazzima risoluzione senza dover eseguire dei tagli,o cambiamenti dell'inquadratura in fase di post-produzione,che creerebbero una perdita di pixel.

Canon 70-300 mm stabilizzato

Canon 100-400 ,75-300,70-300 mm

DIFETTI

Tra i difetti degli zoom si segnala a volte una qualità inferiore (rispeto alle ottiche fisse di qualità,che spesso costano anche di più degli zoom) , in alcuni casi un peso superiore , anche se i modelli più popolari ed utilizati sono ormai leggerissimi,è una scarsa luminosità :di solito,uno zoom ha un diaframma massimo pari a f/3,5,f/4,5 o adirittura f/5,6.Non mancano ottiche luminose (per esempio f/2,8),ma il loro costo quasi sempre è davvero elevato.

 

 

 


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