L'acqua con tempi lunghi

Su un fiume ,al mare,su una cascata o ovunque ci sia dell'acqua che scorre... Ricordarsi di questo piccolo test , quando siamo in giro a fotografare : se vogliamo riprodurre l'emozione di un fiume in piena o di una cascata,scattiamo con il trepiede3,anche con tempi molto lunghi (attenzione agli ISO) ,fino a diversi secondi: "spariranno" così le onde e si catturerà un flusso continuo di acqua che contrasterà con le rocce , gli alberi e tutto il panorama "fermo" donando maggiore vigore e dinamicità all'immagine .

Esporre con tempi così lunghi potrebbe essere un problema se c'è molta luce,meglio quindi scegliere di scattare durante le ore del tardo pomeriggio,quando l'intensità della luce del sole è minore e,ovviamente,usare regolazioni degli ISO su valori molto bassi (100 ISO,ad esempio)

Quando c'è troppa luce

Per fotografare l'acqua con tempi lunghi , quando la luce è sempre troppa e non è possibile tornare quando è più buio,possiamo "adottare" utili trucchi.

1-Portare con sè un filtro ND (neutral Density).E' un filtro neutro,grigioè ha il solo compito di eliminare parte della luce che arriva al sensore.Di solito,il valore più comune del filtro ND è 4x,che significa che riduce a 1/4 la quantità di luce .

2-Usare il formato RAW , consente di scattare anche con sovraposizioni di 2 stop,che si possono recuperare in fase di post produzione.


Tecnica Fotografica - Acqua corrente o congelata?

Home > Tecnica > L'asciare scorrere l'acqua o congelarla > ---------------------- Precedente < Argomento > successivo

Fotografare l'acqua ... lasciarla scorrere o congelarla ?

 

 

 

La regola di congelare un movimento quando si fotografa un soggetto non è sempre valida...Nel caso il soggetto in questione è l'acqua che scorre,l'effetto dato dal movimento quando mentre tutto il resto della scena rimane fermo può risultare molto interessante...


Fotografia di Marco Lessio Stampe che arredano

Fare una prova è semplicissimo, basta trovare una qualsiasi fonte d'acqua anche una fontanella in una piazza..

Occorre posizionarsi con la fotocamera su un trepiede vicino alla bocca dell'acqua e scattare una prima fotografia,usando un tempo di esposizione veloce (1/1000 di secondo,o comunque non oltre 1/500 di secondo). Per il secondo scatto,usiamo invece un tempo di esposizione più lungo, 1/15, 1/8 di sec. Se la luce lo consente anche 1 secondo.Visualizzando i risultati noteremo, nel primo caso ,l'acqua sembra cristallizata quasi ghiacciata.E' un effeto sicuramente interessante ,proprio perchè ad occhio nudo è impossibile vedere l'acqua in questa sua forma.Al tempo stesso però , questa resa interessante evidenzia il suo limite:non sembra acqua che sta scendendo.L'acqua in movimento,come la vediamo e,ancor di più come la immaginiamo,assomiglia di più a quella che abbiamo scattato con i tempi più lenti,che appare mossa.

Rio S.Nicolò foto Marco Lessio

 


 

Torna su