Tecnica Fotografica - Gli Obiettivi a specchio catadiottrici
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Una volta costruzioni ottiche famosissime, e anche molto costose.Per tanti anni sono scomparse, quasi, ma oggi stanno tornando in auge grazie alla disponibilitá di modelli moltoeconomici: sono gli obiettivi catadiottrici, anche chiamati"a specchio';Questa costruzione ottica nasce per poter ottenere focali molto lunghe (500 o anche 1000 mm) mantenendo un peso e una dimensione molto contenuti. La costruzione ottica |
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di nuova generazione, e una qualitá inferiore dal punto di vista della nitidezza rispetto alle ottiche tradizionali.

I catadiottrici utilizzano specchi per formare l'immagine, sullo schema del telescopio riflettore. Hanno dimensioni contenute, ma luminosità ridotta e non c'è la possibilità di regolare il diaframma.Per costruire obiettivi di lunga focale si adoperano di solito schemi a teleobiettivo. Ma se la focale desiderata è davvero lunga (500mm o più), l'unico modo per contenere peso ed ingombro è adoperare degli specchi, un po' come accade per i telescopi. In pratica, la luce incidente che arriva dentro l'obiettivo viene riflessa da uno specchio posto sul fondo dell'obiettivo (lo specchio primario), "rimbalza" su di uno specchio posto nella parte anteriore dell'ottica (lo specchio secondario, rivolto verso la pellicola) e, attraverso un'apertura presente nello specchio primario, rimbalza nuovamente, giungendo stavolta fino al piano pellicola o sensore.

Un difetto,ma anche una caratteristica particolare degli obiettivi catadiottrici,è che i punti di luce sfuocati vengono riprodotti sotto fotma di circolini,che ne contradistinguono la resa nella fotografia:qualcuno li chiama "ciambelline" perchè la loro forma ricorda delle ciambelle e spesso si usano queste ottiche appositamente per ottenere questo effetto molto anni 70!


