L'elemento umano

Non imporre la staticitá al vostro "modello": specialmente se si tratta di un bambino, ma anche un amico giovane, potete chiedere di correre, di saltare, di fare dei
movimenti, che lo renderanno piú naturale, non attenderá il momento dello scatto con ansia e il risultato sará divertente . Meglio fare diversi scatti, per trovare l'immagine migliore (il movimento non sempre é del tutto prevedibile), e ovviamente prevedete un'inquadratura abbastanza larga per evitare tagli indesiderati , nonchè tempi di esposizione abbastanza lunghi per evitare il mosso.

Meglio utilizzare una prospettiva grandangolare inquadrando il soggetto da vicino e di lato lasciando quindi molto spazio al panorama. si ottiene un effetto di grande impatto visivo , attenzione però a non creare effetti indesiderati di prospettive sbagliatesul viso.Guardare bene l'inquadratura e posizionare il soggetto in una posa che risulti gradevole .


Tecnica Fotografica - Paesaggi e soggetti (le persone)

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Inserire un punto di interesse nella ripresa di un paesaggio

 

Una delle situazioni tipiche della fotografia é quella di voler includere in una
foto di paesaggio anche una persona, come testimonianza di un viaggio o di un'occasione vissuta insieme. Spesso, peró, si cade nel banale, in piú la persona ritratta si sente a disagio e l'immagine risulta piatta o poco efficace dal punto di vista della composizione. Ecco qualche consiglio per fotografare persone e panorami, ottenendo risultati interessanti.

Una persona ripresa da dietro che osserva il panorama è di sicuro un modo particolare di riprendere un soggetto unito ad un paesaggio, anche se la persona inquadrata risulta lontano e poco riconoscibile il risultato e comunque inusuale ed originale. Non sempre la figura umana deve essere inquadrata in modo tradizionale ;può essere anche una presenza da usare come elemento grafico della vostra composizione,per dare maggiore tridimensionalità e comunque per creare un punto di interesse aggiuntivo.L'esempio sopra è particolarmente efficace,ed è la chiave della bellezza di questa immagine.

Fotografare in controluce significa, come dice il nome, ribaltare la prima regola che ci insegnano quando per la prima volta ci hanno messo in mano una macchina fotografica: girati con la sorgente di illuminazione alle tue spalle (la seconda regola è ovviamente: 'non inquadrare la tua ombra'...): qui la sorgente di illuminazione sta di fronte a noi ed il soggetto si trova tra noi ed essa.

 

Quando facciamo un controluce dobbiamo saper utilizzare l'esposimetro e definire tramite esso cosa vogliamo sia correttamente esposto nella nosta immagine finale. Il soggetto è completamente sottoesposto, creando l'effetto silhouette.
Inutile dire che per avere l'effetto silhouette non serve null'altro che fare una lettura esposimetrica dello sfondo (con l'esposimetro interno alla macchina significa lasciare il matrix e passare a semi-spot, mantenere la lettura tenendo premuto il tasto AE-L) e comporre la nostra inquadratura, poi scattare. Tecnicamente, facilissimo.

 


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